Il baluardo detto di San Salvatore e il cavaliere di Santa Caterina della fortezza veneta di Canea a Creta

Dalla prima metà del XVI secolo diventa impellente per Venezia la necessità di rinforzare le fortificazioni delle città e di altre località importanti dell'isola di Creta, per essere in grado di affrontare l' imminente pericolo dell' attacco turco.
Fino a questa epoca, le opere difensive costruite dai Veneziani a Creta, erano state prevalentemente opere difensive complementari alle fortificazioni preesistenti.
Il governo della Serenissima affida a Michele Sanmicheli, ingegnere veronese specialista in opera di fortificazione, di progettare e costruire le nuove fortificazioni delle città dell'isola, tra cui anche quelle di Canea.
I lavori di costruzione iniziano nel 1538 e vengono fatti soprattutto con risorse locali e con prestazioni fornite da contadini sottoposti a pietose condizioni di vita e di lavoro.
La nuova cinta muraria forma un rettangolo, parallelo alla costa rocciosa, rinforzato agli angoli da Baluardi a forma di cuore e negli spazi intermedi da Cavalieri.
La città viene circondata da un largo fossato.


Baluardo di San Salvatore o Gritti

Nell' angolo Nord - Ovest della fortezza, c' e' il Baluardo Gritti o di San Salvatore dall' omonimo Monastero dei Francescani che vi si trova vicino.
I lavori di costruzione del baluardo furono effettuati in un breve lasso di tempo.
Sopra il bastione c'è un altro quadrilatero che copriva con la fortezza di Fircà anche la regione del mare ed una parte del lato occidentale delle fortificazioni.
Si tratta di un baluardo trapezoidale, posto al punto nord-ovest delle mura in stretta comunicazione con il revellino del porto, la torre genovese, e il Baluardo di Santa Caterina. Il baluardo fa parte di una serie di lavori - di architettura militare che erano finiti gia' dal 1549.
Le sue dimensioni erano, 16 passi nella parte Est e Ovest e 40 passi nella parte settentrionale. La sua altezza fino al cordone era di 6 passi.
Fu' costruito in quella posizione sia per controllare tutta la costa nord ovest dal momento che era in stretta comunicazione con l'isola fortificata di Thodoru' o Tourlourou' (nome veneziano), che per proteggere la parte nord ovest della citta', la cortina ovest che si trova tra questo baluardo e il baluardo detto Schiavo nel punto sud delle fortificazioni.
Il baluardo di San Salvatore o Griti si trova sul punto dove all'inizio del 20°  secolo fu demolita una parte delle mura per costruire una strada. Si tratta della strada che passa davanti al museo Bizantino - l'omonima chiesa francescana di San Salvatore - ed e' la proiezione della via Theotocopoulou.
Nel lato meridionale del baluardo Gritti, c' e' la piazza bassa con due cannoniere coperte, situate in due piani. Nella piazza bassa si arriva percorrendo una galleria, a cui si accede da un portico con stemma in marmo.
La piazza bassa ha forma circolare, e oggi sono visibili i resti delle cannoniere. Probabilmente questa costruzione, appartiene al primitivo disegno della fortificazione della citta' del Sanmicheli, ed e' stata poi incorporata nel nuovo progetto del baluardo.
Il lato settentrionale del baluardo non porta parapetto, mentre nel lato meridionale c' e' un parapetto fondato su nove archi. Oggi, una parte di questi archi e' diruto, e i resti si trovano nella parte interna della muratura del baluardo.
Sul piazzale del baluardo oggi si trova un albergo che e' stato costruito durante la giunta militare (1967 -74) . Il consiglio nazionale archeologico del Ministero ha approvato la proposta della Soprintendenza per la sua demolizione gia' da parecchi anni, ma i politici e l' ex sindaco non hanno mai dato il via alla demolizione.
Attualmente sono previsti a breve i lavori per la completa demolizione.
Il baluardo e' ancora oggi "da scoprire". Quello che sappiamo e' che e' pieno di gallerie sotterranee, ha una piazza bassa che appartiene alla fase iniziale della costruzione, caratterizzata da un'opera decorativa scolpita in pietra dura che rappresenta una croce.


Il baluardo di Santa Caterina

Si tratta di un baluardo costruito in relazione a quello di S.Salvatore a sud e  al fianco del quale oggi esiste un palazzo neoclassico.
Proprio tra questo palazzo e il baluardo esiste un passaggio coperto a volta che collegava i due baluardi.
Parti del parapetto sono stati demoliti all'inizio del 20° sec.
Da un ponticello si accede ad un altro passaggio che conduce sul terrapieno occidentale.
Nell' anno 1583, come riferisce il governatore dell'epoca di Canea Raffaele Rasponi, e' iniziata la costruzione del Cavaliere di Santa Caterina, sopra e nella parte meridionale del baluardo Gritti.
Secondo Giuseppe Gerola, il cavaliere di Santa Caterina e' stato ricostruito nella maggior parte, sebbene lo stesso non escluda che sia stato rifatto per' intero dopo la dominazione della citta' da parte dei Turchi nel 1645.
La forma e' quadrata, 25 per 25 passi, rivestito con muro il quale porta cordone, mentre nella parte occidentale del cavaliere, il rinterro e' rinfiancato con muro a secco.
Al cavaliere si accede da due porte e percorrendo delle gallerie.
Una porta si trova sulla cortina, nella parte Sud del cavaliere, e l' altra si trova nella parte Nord - Est del cavaliere e vi si accede per tramite di una ribalta dal baluardo di San Salvatore.
Queste porte si usavano dai soldati, per potere controllare l' accesso alle mura da questa parte.
 

 
Chanià - Creta


Chanià - Creta


This project is co-funded by the European Union.


Last update: 30/08/2005