Idea base

L'Europa č terra di castelli e di "cittadelle", piccole cittā circondate da mura che dall'antichitā al XVI secolo furono costruite principalmente lungo le coste mediterranee a difesa delle popolazioni.
Molte di esse si sono sviluppate in epoca medievale su insediamenti greci e romani, altre sono il frutto di suggestive invenzioni urbanistiche rinascimentali.
Testimonianza di pregevoli realizzazioni architettoniche esse rappresentano un patrimonio culturale comune di rilevanza europea, la cui salvaguardia impone azioni coordinate per la conoscenza e diffusione.
Queste cittā fortificate, vittime del degrado dovuto a mancanza di manutenzione, a mutate condizioni sociali e ambientali e agli effetti del particolare ambiente atmosferico marino, hanno in comune alcuni connotati basilari. Quasi sempre sono costruite con lo stesso materiale affiorante sulle coste mediterranee: la calcarenite, una pietra con specifici problemi di conservazione.


Finalitā del progetto

Il progetto CITADELS vuole affrontare in maniera innovativa il tema della protezione delle cittā fortificate in pietra della costa mediterranea, utilizzando un approccio integrato e multidisciplinare alla loro preservazione. Il problema č quello di valorizzare con azioni di "conservazione sostenibile" interi complessi urbani antichi che, sorti centinaia di anni fa come strutture difensive delle popolazioni rivierasche, sono oggi sottoposti ad azioni di degrado ambientale e funzionale. In sostanza si tratta di salvaguardare l'autenticitā e le condizioni fisiche delle strutture architettoniche di tante cittadelle di mare, contrastando il degrado causato dell'ambiente marino, preservando la cultura costruttiva e i materiali originari e sostenendo un riuso di questi manufatti che si adatti sia alla realtā culturale europea, che a quella sociale ed economica del territorio in cui sorgono.
Una rete di partners euromediterranei sperimenta nuove tecnologie diagnostiche e di rilevamento di tipo speditivo per creare una conoscenza integrata e flessibile dello stato di conservazione di questi edifici storici. Questa base di dati, opportunamente trasferita in procedure di valutazione realizzate con sistemi esperti, costituirā uno strumento standardizzato per la conservazione e la gestione del patrimonio architettonico.
Per raggiungere questo obiettivo saranno utilizzate nuove tecniche di rappresentazione quali sistemi GIS e multimedia, la fotogrammetria speditiva, sistemi di laserscanner 3D, mappe dinamiche e database.
I risultati saranno usati per perfezionare un sistema avanzato e standardizzato che possa raccogliere e gestire tutti i dati relativi a problematiche storico-architettoniche e di degrado di questi luoghi. Tali dati saranno visibili on-line per comparare diversi sistemi per la loro conservazione e protezione.


Il contesto e la necessitā

Le coste dei Paesi Mediterranei sono segnate da numerose antiche cittadelle fortificate, costruite nei secoli con tipologie e tecniche spesso simili. Vittime del degrado dovuto all'incuria, ma anche agli effetti del particolare ambiente marino in cui sono collocate, queste fortezze sono quasi tutte realizzate con un medesimo materiale da costruzione, la calcarenite.
Questa pietra sedimentaria di genesi recente, č stata largamente impiegata per la sua facile cavabilitā e lavorabilitā, anche se le sue prestazioni strutturali e di durata sono relativamente basse. Considerata una pietra povera č stata poco studiata nonostante la sua diffusione.
Questi complessi architettonici di grande pregio per la storia della civilizzazione mediterranea hanno perso la loro funzione originaria, ed il loro riuso deve avvenire attraverso un approccio scientifico e operativo che contemperi le nuove destinazioni d'uso, procedure innovative per interventi rapidi e sistematici.
Appare necessaria una ricerca comparativa sui caratteri storico-architettonici di questi edifici, sulle prestazioni del materiale lapideo di cui sono sostanzialmente costruiti e sulle condizioni fisiche e ambientali del contesto.
E' utile a tal fine realizzare strumenti che siano unificati tra i vari Paesi, finalizzati all'analisi e alla gestione degli interventi di restauro, alla manutenzione programmata e allo sviluppo di linee guida per il riuso compatibile di questo patrimonio euromediterraneo.

 
La Cittadella * di Victoria - Gozo - Malta


Partners involved in the project


This project is co-funded by the European Union.


Last update: 03/09/2005